Il BPJEPS Attività della Forma è un diploma di Stato di livello 4, rilasciato dal ministero degli Sport, che autorizza legalmente il suo titolare a gestire sessioni sportive a pagamento. Per esercitare come coach sportivo a domicilio, questo brevetto costituisce la base normativa: senza di esso (o un diploma equivalente registrato al RNCP), offrire un accompagnamento sportivo a pagamento espone a sanzioni penali.
BPJEPS AF o BPJEPS APSF: un cambiamento di menzione da verificare prima di iscriversi
Il decreto del 29 luglio 2025 ha creato una nuova menzione, BPJEPS APSF (Attività fisiche e sportive della forma), registrata al RNCP con il numero 41752. Questa menzione sostituisce progressivamente la precedente denominazione BPJEPS AF.
Il calendario di transizione ha una conseguenza diretta per i candidati: nessuna nuova sessione di BPJEPS AF potrà aprire a partire dal 1° ottobre 2026. Un’iscrizione tardiva a una formazione presentata con la vecchia denominazione può quindi comportare un problema di certificazione se la sessione si sovrappone a questa scadenza.
Prima di scegliere un ente di formazione, è necessario verificare il titolo esatto del diploma preparato e la data della sessione. Un centro che continua a mostrare “BPJEPS AF” dopo questa data limite non è necessariamente in infrazione, ma il candidato deve assicurarsi che la sua certificazione venga effettivamente rilasciata sotto la menzione valida. Coloro che desiderano diventare coach sportivo con Mon Coach A Domicile troveranno un riepilogo delle menzioni e delle loro prerogative per avere maggiore chiarezza.

Patente professionale di educatore sportivo: il passo che il diploma da solo non copre
Ottenere il BPJEPS non è sufficiente per esercitare legalmente. Tutti gli educatori sportivi retribuiti devono possedere una patente professionale, anche per un’attività occasionale o autonoma a domicilio. Questa dichiarazione deve essere effettuata presso il servizio dipartimentale per la gioventù, l’impegno e gli sport (SDJES) del principale luogo di esercizio.
Essa attesta che il diploma del coach è sempre valido e che il suo titolare non ha subito un divieto di esercizio. Senza questo documento, il rischio penale è reale.
Documenti necessari per la dichiarazione
- Una copia del diploma BPJEPS (menzione AF o APSF a seconda della sessione) o dell’attestato di superamento rilasciato dalla DRAJES
- Un certificato medico di non controindicazione all’insegnamento sportivo, datato da meno di un anno
- Un documento d’identità valido e una foto d’identità recente
- Un giustificativo di residenza o di indirizzo professionale nel dipartimento di dichiarazione
La procedura si svolge online sul portale dedicato. Il ricevuta di dichiarazione funge da patente provvisoria in attesa del rilascio del documento definitivo.
Coaching a domicilio: cosa consente concretamente di gestire il BPJEPS
Il BPJEPS AF (e il suo successore APSF) si articola in due opzioni principali: corsi collettivi e sollevamento pesi-allenamento. La scelta dell’opzione determina il perimetro di intervento del coach.
L’opzione sollevamento pesi-allenamento consente la progettazione di programmi individualizzati di potenziamento muscolare, preparazione fisica e rimessa in forma. È l’opzione più adatta al coaching a domicilio, poiché copre il personal training nella sua definizione normativa.
L’opzione corsi collettivi, invece, forma all’animazione di sessioni di gruppo (step, cardio-training, stretching). Un coach che sceglie solo questa opzione non sarà formato alle tecniche di individualizzazione proprie del follow-up personalizzato a domicilio. Alcuni centri offrono di preparare entrambe le opzioni simultaneamente, ampliando così il campo di esercizio.
Limiti delle prerogative
Il BPJEPS non consente di gestire pubblici specifici come le persone con disabilità motoria o i pazienti in riabilitazione. Questi pubblici rientrano nella licenza STAPS menzione APA (attività fisica adattata) o in diplomi paramedicali. Un coach a domicilio in possesso del solo BPJEPS deve indirizzare queste richieste a un professionista qualificato.

Stato giuridico e assicurazione: strutturare la propria attività dopo il diploma
Il BPJEPS apre le porte alla professione, ma esercitare a domicilio come indipendente implica scegliere un quadro giuridico. La micro-impresa rimane lo stato più comune tra i coach sportivi che iniziano, grazie alla sua semplicità di creazione e alla gestione contabile semplificata.
Un punto merita attenzione: l’attività di coach sportivo indipendente è classificata come professione liberale (e non commerciale) quando si basa su competenze tecniche personali. Questa classificazione ha un impatto sul tasso di contributi sociali e sull’ente di affiliazione.
- È necessaria la sottoscrizione di un assicurazione responsabilità civile professionale per coprire eventuali danni corporei durante le sessioni
- Può essere richiesta l’autorizzazione servizi alla persona (SAP): consente ai clienti di beneficiare di un credito d’imposta, rendendo il coaching a domicilio finanziariamente più attraente per loro
- La dichiarazione dell’attività avviene tramite il portale unico dell’INPI, indicando il codice APE corrispondente alle attività sportive
Il diploma BPJEPS garantisce la competenza tecnica. Lo stato giuridico, l’assicurazione e la patente professionale garantiscono la conformità legale. Uno senza gli altri non consente di esercitare in modo duraturo. Un coach che trascura uno di questi tre elementi si espone a blocchi amministrativi, fino all’interruzione forzata della sua attività.



